Perché avvengono le aurore boreali? Ecco il nuovo modello fisico

Di seguito l’articolo pubblicato in originale su Today.it:

Realizzato un nuovo modello fisico sull’origine delle aurore boreali. Questo è il risultato ottenuto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Kyoto che ha pubblicato un articolo sul “Journal of Geophysical Research”.

Le aurore boreali sono un fenomeno estremamente affascinante dovuto all’interazione di particelle cariche che arrivano dal Sole (protoni ed elettroni) con la ionosfera terrestre, lo strato più esterno e rarefatto dell’atmosfera del nostro pianeta. Il risultato è l’eccitazione degli atomi dell’atmosfera che, quando si “diseccitano”, emettono luci di vari colori. Le aurore boreali sono visibili soprattutto in presenza di forte attività solare, come le tempeste magnetiche, e nelle zone dove la protezione magnetica è minore, come le zone artiche.

Le aurore sono comunque ben poco presenti anche se a volte aumentano improvvisamente di intensità. Come mai? E da dove arriva l’innesco di queste reazioni?

Un gruppo di ricercatori ha cercato di approfondire l’argomento, anche perché le teorie sull’origine dei bagliori non sono ancora convincenti. È stato quindi realizzato un modello fisico al computer, grazie ai dati disponibili finora. Come descritto nel dettaglio su LeScienze.it, questa simulazione ha permesso di capire che i plasmi si addensano nello spazio vicino alla Terra, poco sopra gli strati esterni dell’atmosfera, nei punti dove si riconnettono le linee del campo magnetico. Questo addensamento provoca una rotazione del plasma e una corrente elettrica sopra le regioni polari che corrisponde all’innesco dei bagliori di luce

Questa scoperta è importante perché permette finalmente di ricostruire in modo più preciso l’intero processo di formazione delle aurore boreali. Guardarle, ora, sarà ancora più emozionante.

@FedeBaglioni88

Federico Baglioni

About Federico Baglioni

Biotecnologo curioso, ho frequentato un Master in giornalismo scientifico a Roma. Sono autore di articoli e libri di divulgazione scientifica, organizzo eventi scientifici e sono fondatore di Italia Unita Per La Scienza e 06Scienza. Mi trovate su YouTube, G+, Facebook e @FedeBaglioni88

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