Olio di palma. Ecco gli effetti sulla salute

Di seguito l’articolo pubblicato in originale su Today.it:

Si parla tanto dell’olio di palma, menzionato nei prodotti come “olii e grassi vegetali”. Si trova in gran parte delle merendine, biscotti, snack dolci e salati e creme. Insomma, in tantissimi prodotti che si comprano nel supermercato.

Da tempo però si accusa quest’olio di essere di bassissima qualità e di avere un enorme impatto sull’ambiente, motivo per cui è nata un’apposita petizione per vietare tale ingrediente e in particolare “disporre l’esclusione dalle pubbliche forniture di alimenti che contengano olio di palma”.

olio

Ma i motivi sono fondati?

Premesso che l’olio di palma ha indubbiamente un forte impatto ecologico sulla deforestazione e sulla biodiversità, concentriamoci sull’aspetto salutistico, che è quello che viene maggiormente tirato in ballo. Precisiamo che gli acidi grassi possono essere “saturi” e “insaturi” e questi ultimi “trans” o “cis”: sono tutte molecole a forma di bastoncino che sono via via più fluide (i saturi sono quindi i più rigidi). Perché è importante?

Perché queste molecole interagiscono coi sistemi biologici e grassi saturi e soprattutto insaturi “trans” hanno effetti dannosi sulla salute. Dove sono maggiormente presenti questi grassi “dannosi” e come si distinguono?

Basta dare un’occhiata in cucina: il burro contiene soprattutto acidi saturi, mentre l’olio è costituito soprattutto da grassi insaturi cis. Per questo motivo il primo è solido, mentre il secondo è liquido. Alcuni prodotti poi vengono “idrogenati” per migliorare alcune caratteristiche (come quelle organolettiche), aumentando la frazione di grassi trans e di saturi (ulteriori informazioni su Italia Unita Per La Scienza).

E l’olio di palma? Diciamo che occupa una posizione intermedia. Effettivamente è ricco di grassi saturi, ma ne contiene meno del burro o dell’olio di cocco. E la lista si allunga se si considerano ad esempio il lardo o lo strutto. Il principale motivo dell’utilizzo dell’olio di palma è che costa meno e da esso si possono ricavare altri prodotti d’interesse industriale.

Dal punto di vista salutistico, quindi, l’olio di palma non è più dannoso di tanti altri alimenti che invece godono di grande rispetto, per via della loro nomea (produzione locale, Made In Italy..). Sarebbe bene invece ricordare che in generale è la dose che fa il veleno e che quindi tutti gli alimenti grassi, in particolare quelli saturi, andrebbero consumati con regolazione.

In conclusione è bene non confondere l’impatto ambientale delle coltivazioni di olio di palma con danni alla salute che, per correttezza, andrebbero presi in considerazione per tanti altri alimenti “simili” o addirittura indicati come possibili sostituti.

Federico Baglioni

About Federico Baglioni

Biotecnologo curioso, ho frequentato un Master in giornalismo scientifico a Roma. Sono autore di articoli e libri di divulgazione scientifica, organizzo eventi scientifici e sono fondatore di Italia Unita Per La Scienza e 06Scienza. Mi trovate su YouTube, G+, Facebook e @FedeBaglioni88

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